Il miglior metodo per valutare un’attività su strada: ricostruisci

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Il miglior metodo per valutare un’attività su strada: ricostruisci

21 Novembre 2025

Nella precedente newsletter abbiamo esplorato gli elementi che contribuiscono alla valutazione di un’azienda.

Ora, vediamo quali sono i principali metodi di valutazione e come possiamo usarli.

È importante conoscerli per prendere decisioni informate, sia che tu voglia comprare, vendere o migliorare un’azienda.

1. Metodo patrimoniale complesso empirico

Combina il valore di mercato con un’analisi del bilancio dell’azienda.

È dato dalla somma tra il capitale netto rettificato* ed il valore (eventuale) della licenza e/o della location

* Metodo di valutazione che determina il valore di un’impresa sulla base della differenza tra il valore corrente delle attività materiali e immateriali (queste ultime solo se cedibili autonomamente) e il valore corrente dei mezzi di terzi.

E’ un modo per avere una visione generale del valore dell’azienda e ti aiuta a capire se l’azienda ha la capacità di generare valore netto, o se può a crescere e guadagnare in futuro.

E’ considerato un buon metodo in generale ma non propriamente adatto alla valutazione di una attività commerciale su strada perché considera ma non con la giusta importanza i parametri immateriali di cui abbiamo parlato la volta scorsa.

2. Criterio del fatturato

Calcola il valore dell’azienda come percentuale del fatturato (cioè quanto l’azienda ha guadagnato) degli ultimi 1-4 anni.

L’idea è che il  fatturato dimostri di per sè il valore dell’ azienda. E’ un  metodo  utile, ma con troppi limiti.

Non tiene conto di dettagli specifici come l’ utile/perdita, la  provenienza dei guadagni o eventi straordinari che possono aver influito sui risultati.

Tuttavia, se usato insieme ad altri approcci  può essere un buon punto di partenza per capire quanto vale un’azienda

3. Criterio della ricostruzione

E’ uno dei metodi più pratici e affidabili.

Divide la vita di un’azienda in due fasi:

la prima fase è quella in cui si recupera l’investimento iniziale (chiamato break even point);

la seconda fase è quella in cui si iniziano a fare dei guadagni veri e propri.

Si prende la media degli utili degli anni passati e si applica un moltiplicatore fortemente influenzato dal tipo di attività e dal contesto economico.

E’ un metodo  particolarmente efficace per gli imprenditori che vogliono sapere quanto tempo ci vorrà per iniziare a sviluppare ricavi sulla base dell’ attuale avviamento sviluppato dall’ azienda.

Parametri di correzione

Alcuni fattori possono influenzare molto la valutazione dell’azienda.

Ad esempio, il numero di ore lavorative necessarie: se un’azienda richiede più ore di lavoro per guadagnare rispetto a un’altra, il suo valore potrebbe essere più basso.

Anche la storia dell’azienda conta molto: se un’azienda cambia spesso proprietario, tende a perdere valore e credibilità.

I 3 metodi analizzati si basano sull’esperta e prolungata osservazione delle transazioni di mercato, ovviamente tanto sono più numerose tanto sono più affidabili, pur scevri in gran parte dai tradizionali fondamenti economici e finanziari tipici della classica valutazione d’azienda.

Ognuno di essi, quale più o quale meno, ha motivazione logica ed al contempo presta il fianco a critiche.

Sta alla sensibilità commerciale dell’operatore utilizzare un criterio piuttosto che un altro, o addirittura fonderli in un ragionamento d’insieme.